Trattori sul lungolago e fattoria in piazza: Lecco si è colorata di giallo per la Giornata del Ringraziamento, un grande successo
COMO-LECCO (20 novembre) – “Non mollate! Difendere la terra è difendere la nostra casa”. E’ con l’esortazione del prevosto di Lecco, monsignor Franco Cecchin, che si conclude la Messa della Giornata del Ringraziamento. Partecipatissima dagli agricoltori delle due province e dalla cittadinanza lecchese che gremiscono la chiesa di San Nicolò. All’altare i doni delle terre lariane, con i cesti dei prodotti agricoli delle due province, dalla Bassa alle alpi. Fuori, il centro storico è colorato di giallo: ci sono le bandiere di Coldiretti e i banchi degli agricoltori di Campagna Amica, oltre trenta, da tutta la Lombardia e anche dal vicino Piemonte.
E i trattori, tantissimi, che i bambini guardano incuriositi e gli anziani con un po’ di nostalgia: sì, perché ci sono i Landini storici, quelli degli anni ’40, che hanno fatto la storia dell’agricoltura lariana.
“Sì, diciamolo, l’agricoltura a Lecco c’è, è importante ed è qui” dice anche l’onorevole Veronica Tentori, salutando gli imprenditori agricoli insieme al sindaco Virginio Brivio e al presidente della Coldiretti interprovinciale Fortunato Trezzi.
“Un’agricoltura che lega ogni generazione e che vede i giovani sempre più protagonisti” commenta Chiara Canclini, delegata di Coldiretti Giovani Impresa. E intanto si snocciolano i dati che raccontano, appunto, come le due ‘terre lariane’ di Como e Lecco siano le più ‘giovani’ della Lombardia; a livello provinciale, infatti, le quote rosa giovanili, sulle nuove aziende aperte, sono le più forti della regione: a Lecco il 50%, a Como il 40%, a fronte di una media regionale del 26,4%. Più in generale, il record complessivo dei giovani capi azienda spetta sempre a Lecco con il 50%, seguita da Como con il 47,6%, a fronte di una media regionale inferiore al 40%.
I Giovani Impresa di Coldiretti hanno portato oggi in piazza Cermenati i loro allevamenti e i loro animali per farli conoscere ai bambini e improvvisare, con successo, una ‘fattoria didattica in città’. Il presidente e il direttore di Coldiretti Como-Lecco, Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni, archiviano una giornata di grande successo per l’organizzazione: “Era la prima volta che la città di Lecco accoglieva la Giornata del Ringraziamento interprovinciale, una manifestazione che si ripete da 65 anni: ciò è stato possibile grazie all’entusiasmo dei nostri imprenditori agricoli e alla sinergia con l’amministrazione comunale. Soprattutto, abbiamo voluto creare un evento aperto e condiviso con la cittadinanza, e debbo dire che l’intento è riuscito”.
Soprattutto, quella di Como e Lecco è un’agricoltura che guarda al futuro, che non si arrende alla crisi: “Chi oggi sceglie di aprire o di insediarsi in un’impresa agricola lo fa con la consapevolezza di intraprendere un lavoro impegnativo, ma che ha grosse potenzialità e che rappresenta una via d’uscita alla congiuntura: agricoltura vuol dire territorio, economia reale, contatto con la realtà e il Creato. Sono valori che anche oggi abbiamo voluto portare con noi e condividere con tutti i cittadini consumatori, che sono poi i veri amici di Coldiretti”.
La Giornata del Ringraziamento sarà anche l’occasione giusta per rinsaldare l’alleanza vincente fra Coldiretti e i consumatori e per promuovere la cultura della terra rurale anche alle giovani generazioni con le loro famiglie: per tutto il giorno, infatti, ci saranno i laboratori didattici e la ‘fattoria’ in piazza XX Settembre, dove pure saranno presenti oltre 30 produttori agricoli che daranno vita a un’edizione straordinaria del Mercato di Campagna Amica con le specialità agricole di tutta la regione e non solo.