SONO A COMO E LECCO LE “MICHETTE” TRA LE PIÙ POPOLARI DELLA LOMBARDIA
L’indagine sui prezzi medi di un pane-simbolo premia i due capoluoghi lariani che fanno registrare la maggior convenienza sulle rilevazioni medie
Le michette di Como e Lecco sono tra le più “popolari” della Lombardia: stando alle rilevazioni di Coldiretti, sono le due province lariane a registrare la maggior convenienza nell’acquisto di uno dei pani simbolo della Lombardia, con rilevazioni comprese in una forbice fra 3 euro e 3,20 euro. In buona posizione anche Lecco (3,30-3,40 euro) e Cremona (3,12-3,50 euro)
La città più cara? Secondo i dati di Coldiretti Lombardia non è il capoluogo Milano, sono bensì Monza e Lodi ad aggiudicarsi il record dei prezzi per uno dei pani simbolo della Lombardia, rispettivamente con 5,20 e 4,40 euro al chilo, contro una media regionale che oscilla da un minimo di 3,50 a un massimo di 3,80 euro al chilo.
Brescia viaggia fra i 3,90 e i 4,10 euro, mentre nel capoluogo lombardo si resta fra i 3,50 e i 4 euro al chilo. La città più conveniente per le michette, come detto, è Como con 3 euro, ma sono in buona posizione anche Cremona e Lecco. Nella fascia intermedia troviamo Pavia, Mantova, Varese, Sondrio e Bergamo.
In Lombardia – secondo le stime di Coldiretti– la spesa delle famiglie per il pane sfiora i 900 milioni di euro, senza considerare ovviamente altri prodotti come, ad esempio, crackers, focacce, schiacciatine o grissini. Per quanto riguarda poi la composizione del prezzo, ipotizzando una media al dettaglio di 3 euro al chilo, il valore del frumento, pari a circa 23 centesimi, incide per meno dell’8 per cento e considerando la farina non si arriva al 13 per cento, sono invece altre voci a pesare: costo dei locali, dei macchinari, del personale, delle tasse e dell’energia.
“Il pane – affermano Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni, presidente e direttore di Coldiretti Como-Lecco - resta un alimento ad alto valore simbolico: la gente cerca sempre più un prodotto di qualità realizzato con materie prime italiane (come per i pani tradizionali Dop e Igp), anche se il cambiamento delle abitudini e la crisi economica hanno ridotto le quantità consumate, ormai al minimo storico negli ultimi 150 anni”.
Nel 1861, anno dell’Unità d’Italia, si mangiavano ben 1,1 chili di pane a persona al giorno, ma da allora si è verificato una progressiva diminuzione e oggi si è scesi a meno di un etto a persona al giorno contro i 145 grammi acquistati nel 2007 e i 230 grammi del 1980.
LA “MICHETTA D’ORO” IN LOMBARDIA
PROVINCE PREZZI KG PROVINCE PREZZI KG
LECCO 3,30-3,40 VARESE 3,50-3,60
COMO 3,00-3,20 CREMONA 3,12-3,50
MONZA 5,10-5,20 BERGAMO 3,40-3,50
LODI 3,90-4,40 SONDRIO 3,30-3,60
BRESCIA 3,90-4,10 MANTOVA 3,70-3,90
MILANO 3,50-4,00 PAVIA 3,20-4,00
LOMBARDIA 3,50-3,80 Fonte: Elaborazione Coldiretti Lombardia