COLDIRETTI COMO LECCO: LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE DEL MADE IN ITALY, BENE L’OPERAZIONE DELLA GDF ALLA FRONTIERA CON LA SVIZZERA
Coldiretti Como-Lecco plaude all’operazione della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso che ha sequestrato quasi 100 mila oggetti con il falso marchio ‘made in Italy’, ma in realtà di provenienza cinese, ‘intercettati’ su un tir che dalla Svizzera era diretto in Italia. Nulla di alimentare, ma si tratta di elementi con evidenti richiami all’Italia, dalle miniature del Colosseo e della torre di Pisa ai bluetooth con la bandiera italiana sulla confezione. 300 mila euro il valore della merce.
“Ben vengano controlli e sequestri in ogni comparto, perché sulla tutela del made in Italy non si scherza” sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni, nel ribadire come “anche e soprattutto il comparto agroalimentare soffre in maniera esponenziale il fenomeno delle contraffazioni: lafalsificazione e l’imitazione del Made in Italy alimentare nel mondo ha superato il fatturato di 60 miliardi di euro, con quasi 2 prodotti di tipo italiano su 3 in vendita sul mercato internazionale che in realtà non hanno nulla a che fare con la realtà produttiva nazionale. Il dato emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione dell’incontro "La lotta alla contraffazione e alla pirateria" tenutosi ad Expo nelle scorse settimane.
3 Novembre 2015
LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE DEL MADE IN ITALY, BENE L’OPERAZIONE DELLA GDF ALLA FRONTIERA CON LA SVIZZERA