LA CRISI CAMBIA IL VOLTO DELLA FLORICOLTURA DI COMO-LECCO, CHE SCOMMETTE (E VINCE) CON LE PIANTE-MIGNON
MENO PIANTE DI LUSSO, SI RISCOPRONO LE PRODUZIONI DA ORTO E BALCONE: INTANTO A EXPO E’ SUCCESSO PER LA ‘FESTA DEI FIORI’
COMO-LECCO – Piante da lusso per giardini e salotti? A Como e Lecco sono ormai un lusso per pochi e i floricoltori, già da tempo, guardano oltre e orientano la produzione su un segmento diverso, quello delle piante da orto, giardino e balcone: più piccole, pratiche e alla portata di tutti.
“Del resto, il 46,2 per cento degli italiani ha oggi in casa fiori o piante da curare nel balcone e nel giardino con un interessante aumento della percentuale al 50,8 per cento tra i giovani under 34 anni. Numeri che trovano in linea anche le nostre due province” sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Como-Lecco, Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni.
I dati emergono dall’analisi Coldiretti/Censis divulgata oggi ad Expo in occasione della Festa dei fiori che non solo rendono più bello il pianeta, donano energia alla vita e aiutano a comunicare i sentimenti, ma combattono l’inquinamento, i cambiamenti climatici ed il dissesto idrogeologico. Si tratta peraltro di un interesse che ha una diffusione trasversale tra uomini e donne, fasce di età e territori di residenza anche se dall’analisi emergono aspetti sorprendenti: ha il pollice verde oltre il 47,5 per cento degli uomini a fronte del 43 per cento delle donne.
La crisi ha colpito anche il verde pubblico con un taglio drastico delle manutenzione nei parchi, nei giardini e lungo le strade delle città dove oltre al degrado si sono verificati purtroppo anche casi di gravi incidenti e vittime. Il verde urbano pubblico è aumentato negli anni della crisi ed ha raggiunto nei capoluoghi di provincia oltre 577 milioni di metri quadrati che corrispondono ad una disponibilità media di 32,2 metri quadri per abitante, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. A causa della carenza di manutenzione legata alla difficoltà economiche aumentano però i rischi per i cittadini soprattutto a seguito degli eventi climatici estremi che sempre più spesso si verificano.
L’Italia è leader nella produzione di piante e fiori in Europa e l’area lariana vede una presenza importante di produttori florovivaisti: sono circa 400, infatti, le imprese che vi operano nelle due province di Como e Lecco.