COMO-LECCO – Con la fine dell’anno scolastico, avvenuta la scorsa settimana anche nelle province di Como e Lecco, per molte famiglie si apre il tema dell’organizzazione dei mesi estivi. In questo contesto cresce l’interesse per i campus in campagna e per le attività proposte dalle fattorie didattiche, realtà che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nell’educazione delle nuove generazioni.
Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, sono circa 1,6 milioni i genitori italiani orientati a iscrivere i propri figli a campus estivi organizzati nelle campagne e nelle fattorie didattiche. Una scelta che consente di conciliare le esigenze lavorative delle famiglie con percorsi educativi, ricreativi e formativi a stretto contatto con la natura.
«Anche nei nostri territori registriamo un crescente interesse verso le attività estive proposte dalle aziende agricole e dalle fattorie didattiche» sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi e Luciano Salvadori. «Si tratta di esperienze che permettono ai ragazzi di vivere giornate all’aria aperta, conoscere il mondo agricolo e sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto al cibo, all’ambiente e alle produzioni del territorio».
Le fattorie didattiche rappresentano una delle più significative evoluzioni dell’agricoltura multifunzionale, resa possibile dalla legge di orientamento che ha ampliato il ruolo delle aziende agricole, trasformandole in luoghi capaci di offrire servizi educativi, sociali e culturali accanto alla tradizionale attività produttiva.
Nel corso dell’estate le proposte spaziano dai laboratori dedicati all’orto e alle coltivazioni alle attività legate alla trasformazione dei prodotti agricoli, dalla preparazione del pane alla scoperta del miele e del mondo delle api. Non mancano i percorsi dedicati agli animali della fattoria, alle attività di accudimento, alle passeggiate nella natura e ai momenti di gioco ispirati ai principi dell’outdoor education.
«Sono occasioni preziose per ristabilire un rapporto diretto con la campagna e con i ritmi naturali delle stagioni» proseguono Trezzi e Salvadori. «In un’epoca sempre più digitale, le fattorie didattiche offrono ai bambini e ai ragazzi la possibilità di fare esperienza concreta, toccare con mano le produzioni agricole, comprendere da dove nasce il cibo e sviluppare sensibilità verso il rispetto dell’ambiente».
Particolarmente significativo è il legame con i percorsi educativi che Coldiretti Como Lecco ha portato avanti durante l’intero anno scolastico con i progetti didattici che hanno coinvolto migliaia di studenti delle scuole del territorio. I campus estivi rappresentano in molti casi una naturale prosecuzione di quel percorso di conoscenza dell’agricoltura e dell’alimentazione consapevole.
«Le aziende agricole svolgono oggi una funzione che va ben oltre la produzione di cibo» concludono Trezzi e Salvadori. «Sono presìdi educativi, culturali e sociali capaci di creare valore per le comunità locali e di offrire ai più giovani esperienze autentiche che difficilmente potrebbero vivere in altri contesti».