E’ ARRIVATA LA GRANDE STUFA ENERGIA PULITA CON LA FILIERA AGRICOLA ITALIANA
La settimana che si conclude è stata caratterizzata dall’arrivo della caldaia che alimenterà per i prossimi anni le utenze e la rete di teleriscaldamento di Villa Guardia.
Con 23 trasporti eccezionali partiti dalla cittadina di Wolfsberg in Austria, sede della ditta Kohlbach, sono giunti in via Firenze a Villa Guardia tutti i componenti della caldaia a cippato per il teleriscaldamento a biomassa vergine in fase di costruzione.
Le buone condizioni del tempo hanno consentito l’ottimale movimentazione dei singoli componenti (alcuni anche del peso di oltre 30 tonnellate) e il montaggio nella sala macchine preparata nelle scorse settimane dalle ditte Fimet S.p.A. e Amarc DHPP s.r.l. a cui sono affidati i lavori.
Per qualche ora il cantiere si è fermato e in tutti gli addetti si è vista la soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo. La caldaia infatti è il cuore dell’impianto che, grazie al contributo delle aziende agricole di Coldiretti Como-Lecco, riscalderà le case di Villa Guardia inserendo il Comune tra le realtà più virtuose in termini di fonti rinnovabili e portando anche nella Provincia di Como il concetto della vera filiera bosco-energia a km 0. La valorizzazione delle fonti energetiche locali è infatti un bene che si può riscoprire ogni volta che, leggendo i giornali e guardando la televisione, riflettiamo sulla dipendenza che l’Italia ha da fonti fossili acquistate all’estero.
Attorno alla Grande Stufa, che sostituirà la caldaia a biomassa da 1 MW che ha riscaldato le prime utenze dal novembre 2010, saranno montati nelle prossime settimane tutti i componenti dell’impianto tra cui il sistema di filtraggio dei fumi (all’avanguardia per garanzie di emissioni), il sistema di pompaggio della rete di teleriscaldamento e tutte le opere minori. La centrale, che sarà visitabile ed aperta al pubblico, alle scolaresche ed ai tecnici, sarà quindi completata entro l’estate per entrare in esercizio con l’avvio della nuova stagione termica a settembre.
“Per prepararsi all’esercizio definitivo - comunica il vice direttore di Coldiretti di Como e Lecco Mazzucotelli Rodolfo - le nostre aziende agricole hanno già avviato numerose attività (tra cui la gestione della caldaia provvisoria, alimentata più volte al giorno con professionalità e cura da un nostro giovane imprenditore agricolo) ed hanno assicurato la fornitura del legname che proviene dalla gestione dei nostri boschi e dagli scarti di lavorazione dei nostri operatori che fanno la manutenzione del verde. A lato dell’area si possono infatti già vedere le cataste di legname pronto per la prossima stagione termica, tutto derivante dalla filiera locale”.
I lavori della rete continuano
A fianco del cantiere in centrale è attivo, e più visibile, il cantiere di posa delle tubazioni.
Il 30 aprile è stato posato il metro di tubo numero 10.000.
Dal 7 giugno 2010, e quindi in meno di un anno, sono stati infatti posati 10.000 metri di tubazioni del teleriscaldamento. Messi tutti in fila i tubi congiungerebbero Villa Guardia al centro di Como. Per garantire la tenuta delle tubazioni sui 10.000 metri di tubi sono state eseguite oltre 1.000 saldature. Questi pochi numeri danno l’idea dell’opera in corso che non ha eguali in Provincia di Como negli ultimi anni.
E’ un’opera sicuramente impegnativa, che ha coinvolto il territorio comunale e ha indotto disagi. Durante la costruzione dell’opera sono state tuttavia eseguite anche una serie di migliorie alle reti comunali (proprio in questi giorni sarà sostituito un tratto di fognatura in via Roma che presenta problemi di usura del tempo e di insufficienza in caso di forti piogge) che rappresentano un valore aggiunto per l’intera collettività.
Le migliorie ed i vantaggi si concluderanno con le asfaltature di tutte le sedi viarie e quindi con l’esecuzione di un piano asfalti del valore di diverse centinaia di migliaia di euro che nessun altro Comune può permettersi in questi periodi di difficoltà economiche dove spesso non sono disponibili risorse nemmeno per la manutenzione ordinaria.
Le squadre in campo, 4 distribuite sul territorio (in via Torino, in via Fiume, in via Roma ed in via Cavour), procederanno quindi per tutta l’estate sino a completare il primo lotto di lavori in via Vittorio Veneto.
Nella prossima settimana la squadra che opera in via Cavour si sposterà su via Marconi completando quindi la congiunzione con le opere eseguite nell’agosto 2008 all’incrocio di Via Varesina.