COMPENSAZIONI CON MULTE SALATE
Mano pesante del Fisco sulle compensazioni irregolari. Chi "dribbla" il blocco in presenza di cartelle esattoriali scadute, superiori a 1.500 euro, rischia di pagare una sanzione pari al 100% di quanto usato nell'F24.
È questa la novità più rilevante che emerge dai chiarimenti forniti recentemente dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare 13/E. L'amministrazione finanziaria ha anche precisato che con i crediti erariali si potranno saldare anche le imposte di registro e le altre imposte indirette, le quali, oltre all'Iva, all'Irap, all'Ires, all'Irpef, alle addizionali, ai tributi diretti e alle ritenute, impediranno perciò la compensazione in caso di iscrizioni a ruolo per importi sopra i 1.500 euro. In effetti, i contribuenti, che intendono superare il divieto, possono estinguere i debiti scaduti pagando direttamente le somme dovute all'agente della riscossione. In alternativa, possono usare i crediti utilizzando il modello F24 accise e il codice tributo «Ruol» (risoluzione 18/E del 21 febbraio 2011).
Nessun blocco scatta poi per le compensazioni verticali (nell'ambito dello stesso tributo, Iva da Iva, Irap da Irap, Ires da Ires). Così come sono esclusi dal blocco i contributi e le agevolazioni erogati a qualsiasi titolo sotto forma di credito d'imposta.
Rimane fermo che, come anticipato nel comunicato stampa del 14 gennaio 2011, non sono sanzionabili eventuali compensazioni effettuate nel periodo dal 1° gennaio al 18 febbraio 2011, in presenza di ruoli scaduti superiori a 1.500 euro, a condizione che il credito residuo copra almeno l'importo del ruolo scaduto.
17 Marzo 2011
COMPENSAZIONI CON MULTE SALATE