25 Agosto 2026
ColtivaItalia, oltre un miliardo per l’agricoltura. Coldiretti Como Lecco: «Atteso il via libera definitivo»

COMO-LECCO – Oltre un miliardo di euro per rafforzare l’agricoltura italiana, sostenere le filiere e difendere il reddito delle imprese. Dopo il via libera della Camera, il ColtivaItalia attende ora il passaggio decisivo al Senato, chiamato alla ripresa dei lavori parlamentari a completare l’iter di un provvedimento che contiene numerose misure richieste da Coldiretti e che interessa direttamente anche il sistema agricolo delle province di Como e Lecco.

«È un provvedimento importante perché interviene su alcuni dei nodi che le nostre imprese affrontano ogni giorno: redditività, burocrazia, ricambio generazionale, competitività e tutela dell’origine dei prodotti» sottolinea Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco. «Per un territorio come il nostro, dove agricoltura significa allevamento, produzioni di qualità, aziende familiari, agriturismo e presidio di aree spesso difficili, avere strumenti più efficaci e filiere più trasparenti significa mettere le imprese nelle condizioni di continuare a produrre e investire».

Il disegno di legge mette in campo oltre un miliardo di euro di nuovi investimenti per il settore primario, con interventi che vanno dalla zootecnia all’olivicoltura, dai giovani all’innovazione, passando per i contratti di filiera, la semplificazione amministrativa e il contrasto alle pratiche commerciali sleali.

Tra le misure di particolare interesse per il territorio lariano c’è il sostegno alla linea vacca-vitello, con 300 milioni di euro destinati a un modello di allevamento che rappresenta una componente importante della zootecnia italiana. A questo si affianca l’istituzione della Banca dati unica zootecnica presso il Ministero della Salute e l’inserimento nel Sian del fascicolo zootecnico, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle informazioni aziendali e velocizzare i pagamenti dei contributi.

«La semplificazione non è un tema astratto: per un’impresa agricola significa recuperare tempo da dedicare al lavoro nei campi e nelle stalle» aggiunge il direttore di Coldiretti Como Lecco Luciano Salvadori. «Il rafforzamento del ruolo dei Centri autorizzati di assistenza agricola va nella direzione che chiediamo da tempo: meno passaggi inutili e tempi più rapidi nelle pratiche che non richiedono valutazioni discrezionali».

Uno dei punti centrali del ColtivaItalia riguarda inoltre la lotta alle false produzioni italiane. La nuova banca dati dei controlli innovativi sulle filiere prevede l’impiego di strumenti scientifici come risonanza magnetica, mappatura genomica e isotopica per verificare la reale origine delle produzioni. Una risposta a un fenomeno che, secondo Coldiretti, sottrae ogni anno circa 25 miliardi di euro al reddito degli agricoltori italiani, attraverso prodotti stranieri che vengono trasformati o presentati in modo da apparire italiani.

«La distintività è uno dei patrimoni più importanti anche dell’agricoltura lariana» continua Trezzi. «Chi acquista un prodotto deve poter sapere da dove arriva realmente. Difendere l’origine significa tutelare contemporaneamente chi produce correttamente e chi acquista».

Importante anche il rafforzamento dei contratti di filiera, pensati per dare maggiore stabilità al reddito agricolo attraverso accordi pluriennali, favorendo investimenti in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione. Nella stessa direzione va l’inasprimento delle norme contro le pratiche commerciali sleali, con procedure più rapide per il riconoscimento dei risarcimenti agli agricoltori danneggiati.

Il provvedimento guarda poi al futuro delle campagne con 150 milioni di euro destinati ai giovani agricoltori, facilitando l’accesso al credito e alla terra. Un capitolo particolarmente importante in territori come Como e Lecco, dove il ricambio generazionale è decisivo non soltanto per mantenere attive le aziende ma anche per garantire la cura del territorio e contrastare l’abbandono delle aree rurali e montane.

Spazio anche all’innovazione tecnologica, con risorse per agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e meccatronica, strumenti sempre più utilizzati per migliorare efficienza, sostenibilità e capacità produttiva delle aziende.

Nuove opportunità arrivano inoltre sul fronte della multifunzionalità: viene estesa alle imprese agricole la possibilità di svolgere attività di ospitalità nell’ambito dell’enoturismo e dell’oleoturismo, rafforzando il legame tra produzioni agricole, accoglienza e valorizzazione dei territori. Un tema particolarmente significativo anche sul Lago di Como, dove il rapporto fra agricoltura, paesaggio e turismo rappresenta una leva crescente di sviluppo.

«Adesso è fondamentale che l’iter si concluda rapidamente al Senato» concludono Trezzi e Salvadori. «Le aziende stanno affrontando una fase complessa, segnata dagli effetti del clima, dall’aumento dei costi e dall’incertezza dei mercati. Le risorse e le semplificazioni previste dal ColtivaItalia devono diventare operative nel più breve tempo possibile».

A COMO… SPESA A DOMICILIO CON CAMPAGNA AMICA!

Le realtà in provincia di Como che effettuano consegna a domicilio dei prodotti agricoli

A LECCO… SPESA A DOMICILIO CON CAMPAGNA AMICA!

Le realtà in provincia di Lecco che effettuano consegna a domicilio dei prodotti agricoli

Leggi l’ultima newsletter di Coldiretti Como Lecco

Leggi l'ultima newsletter di Coldiretti Como Lecco

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi