Coldiretti al lavoro su più fronti per aiutare le stalle a sostenere la crisi: primi risultati,ora avanti con l’impegno per il giusto prezzo
IMPORTANTI RISULTATI: CI SARA’ UNA MAGGIORE INFORMAZIONE AI CONSUMATORI SUI PRODOTTI A BASE DI LATTE 100% ITALIANO
E L’INDIVIDUAZIONE DI UN SISTEMA DI INDICIZZAZIONE PER I CONTRATTI DI LATTE TRA IMPRESE AGRICOLE E TRASFORMATORI.
È UN PASSO IMPORTANTE ANCHE L’ACCORDO SUL TAGLIO DELLE BOLLETTE DI ENERGIA ELETTRICA: RISPARMI FINO AL 16% PER LE 1500 STALLE LARIANE
COMO-LECCO – “La mobilitazione sul latte che ha impegnato i nostri allevatori nei mesi scorsi ha portato a un nuovo risultato importante e atteso”. Lo sottolineano i vertici della Coldiretti interprovinciale, il presidente Fortunato Trezzi, allevatore, e il direttore Francesco Renzoni, a commento dei risultati scaturiti dall’incontro tra imprenditori agricoli, industriali e settore della grande distribuzione che si è tenuto al Ministero delle Politiche agricole.
Eccoli nel dettaglio: ci sarà una maggiore informazione ai consumatori sui prodotti a base di latte cento per cento italiano e l’individuazione di un sistema di indicizzazione per i contratti del latte tra imprese agricole e industriali trasformatori.
“E’ un significativo un passo avanti nel compimento del protocollo d’intesa per la stabilità e sostenibilità della filiera lattiero-casearia siglato il 26 novembre scorso, anche se le questioni legate al prezzo del latte futuro restano ancora aperte”.
Si tratta dunque di un ulteriore risultato concreto della mobilitazione che nel novembre scorso ha coinvolto decine di migliaia di allevatori con presidi nelle industrie (con gli allevatori delle province di Como e Lecco in prima linea) e nei supermercati.
Proprio in queste ore, dalla Fiera Agricola di Verona, è stato inoltre siglato l’accordo fra Coldiretti, Enel Energia e Ministero dell’Agricoltura sul taglio alle bollette elettriche nel settore zootecnico, comparto che a Como e Lecco conta circa 1500 allevamenti bovini. Il protocollo prevede una riduzione compresa tra minimo 10% (aziende con oltre 200 capi) e massimo il 16 per cento (aziende con meno di 50 capi) sul costo energia, a seconda delle dimensioni delle aziende.
L’accordo – spiega Coldiretti – prevede pacchetti di fornitura di energia elettrica e gas a condizioni vantaggiose e tarati sulle dimensioni delle aziende, oltre a servizi di consulenza per migliorare l’efficienza e quindi ridurre ancora di più la bolletta.
“Le stalle lariane, che mediamente hanno dimensioni contenute con meno di 50 capi, saranno tra quelle in Lombardia a beneficiare in modo maggiore dei ‘tagli in bolletta’ sul costo dell’energia che rappresenta una voce sempre più rilevante del bilancio delle imprese zootecniche, che supera il 6% del totale dei costi variabili di produzione“.
“Questi due accordi sono una boccata di ossigeno alle imprese che si trovano in un grave momento di difficoltà ma – concludono Trezzi e Renzoni - la battaglia della Coldiretti continua per arrivare al più presto alla determinazione di un giusto prezzo da pagare agli allevatori e alla corretta identificazione dei prodotti che lavorano latte italiano con l’indicazione in etichetta, che impedisca di spacciare come Made in Italy il prodotto importato”.
4 Febbraio 2016
Coldiretti al lavoro su più fronti per aiutare le stalle a sostenere la crisi: primi risultati,ora avanti con l’impegno per il giusto prezzo