3 Marzo 2016
Ambiente, meglio il concime naturale: per l’agricoltura di Como e Lecco effetti positivi dalla deroga “pro bio” alla Direttiva Nitrati

Ambiente, meglio il concime naturale: per l’agricoltura di Como e Lecco effetti positivi dalla deroga “pro bio” alla Direttiva Nitrati

COMO-LECCO – Il concime naturale ‘vince’ su quello di sintesi e aiuta l’agricoltura lariana a confermarsi sostenibile e attenta al territorio: Fortunato Trezzi, allevatore e presidente di Coldiretti Como-Lecco, commenta con favore la cosiddetta ‘deroga pro bio’ alla Direttiva Nitrati, valida per le regioni di Piemonte e Lombardia e adottata con decisione della Direzione generale dell’Ambiente della Commissione europea per il quadriennio 2016-2019 e valida per le regioni Lombardia e Piemonte.
In concreto, le imprese agricole delle due regioni – a seguito di specifica richiesta - potranno usare fino a 250 chili di fertilizzante zootecnico ad ettaro (equivalente unità azotate) nelle aree vulnerabili da nitrati, contro i 170 permessi fino a oggi che dovevano essere poi integrati da un apporto chimico. Resta invariato il limite dei 340 chili/ettaro nelle aree non vulnerabili.
 “È un’ulteriore conferma di quanto abbiamo sempre sostenuto: la pratica della concimazione naturale è sicuramente migliore rispetto all’uso del concime di sintesi ed è un atto agricolo necessario: l’utilizzo del materiale organico è una consuetudine da sempre, è importante che ne venga riconosciuto il ruolo e il valore aggiunto”.
Inoltre, prosegue Trezzi, “il provvedimento rappresenta un positivo passo avanti verso la revisione di quella mappa delle zone vulnerabili da nitrati: un passo necessario in ordine al quale ci stiamo battendo da anni insieme alla Regione e al Ministero. L’obiettivo finale  è giungere ad una compiuta ridefinizione delle zone vulnerabili stesse: va altresì rimarcato che le ultime ricerche scientifiche hanno spostato dal settore agricolo a quello residenziale il baricentro delle responsabilità dell’inquinamento da nitrati in diverse aree della pianura padana. Fino a poco tempo fa, per comodità e interesse, tutto o quasi veniva addebitato agli allevamenti zootecnici, sulla base di indagini vecchie di oltre 20 anni, mentre ora si è visto che l’impatto maggiore viene proprio da altre realtà”.
La deroga “pro bio” alla Direttiva Nitrati coinvolge ogni anno decine di imprese zootecniche nelle sole province di Como e Lecco, ma sono oltre 500, nelle due regioni quelle potenzialmente interessate alla sua applicazione.
Una nuova impostazione della mappa delle zone vulnerabili – spiega la Coldiretti interprovinciale – è strategica per garantire la sopravvivenza di un comparto che, oltre al drammatico crollo dei prezzi alla stalla di carne e latte, deve fare fronte a costi crescenti, compreso quello dei terreni aggiuntivi per rispettare i parametri della Direttiva Nitrati, tanto che negli ultimi 10 anni le sole province di Como e Lecco hanno perso quasi 100 stalle nel solo comparto lattiero caseario.

A COMO… SPESA A DOMICILIO CON CAMPAGNA AMICA!

Le realtà in provincia di Como che effettuano consegna a domicilio dei prodotti agricoli

A LECCO… SPESA A DOMICILIO CON CAMPAGNA AMICA!

Le realtà in provincia di Lecco che effettuano consegna a domicilio dei prodotti agricoli

Leggi l’ultima newsletter di Coldiretti Como Lecco

Leggi l'ultima newsletter di Coldiretti Como Lecco

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi