Dal risotto alla mela verde alla scaloppa di tacchino agli agrumi, la mensa scolastica che piace ai bambini è realtà. Sono circa 800 i piccoli studenti che si siederanno dietro un tavolo, a scuola, per gustare i prodotti tipici del territorio. A rivelarlo è la Coldiretti Como Lecco, in occasione della giornata dedicata ai bambini all’interno del Villaggio Coldiretti al Castello Sforzesco di Milano. Il progetto, voluto dall’associazione degli agricoltori, vedrà da gennaio proporre agli studenti della scuola primaria Montello di Merate un menù composto da alimenti a chilometro zero. E ogni mese sarà diverso dal precedente, grazie all’introduzione nel progetto di un menù tematico che cambia di volta in volta, per regalare ai bambini la possibilità di scoprire la diversità alimentare dei prodotti coltivati sul Lago di Como.
«Questo progetto — racconta Fortunato Trezzi, presidente della Coldiretti interprovinciale — non solo è un’occasione per permettere ai piccoli di mangiare un pasto genuino, prodotto dal nostro territorio, ma è anche un modo per sensibilizzare con semplicità i cittadini di domani sull’importanza di una spesa a chilometro zero e quindi più sostenibile».
I menù tematici previsti per l’occasione sono vari — prosegue Coldiretti — si va da quello a base di mela a quello al latte, passando per i menù al mais, alla patata e alle zucchine. All’interno della proposta sono presenti sia piatti tipici o tradizionali, come la polenta o la frittata zucchine e formaggio, ma anche portate particolari come l’arrosto alle mele e l’Amorpolenta, una torta fatta con farina di mais. «Come Coldiretti stiamo lavorando alacremente su vari fronti per promuovere la cultura del cibo e dei prodotti della terra, ma anche a far conoscere ai bambini la bellezza delle fattorie, degli orti e del mondo agricolo. La nostra volontà è quella di permettere ai più piccoli di vivere un’esperienza istruttiva a contatto con la natura che nella società di oggi, purtroppo, manca», dice Trezzi.
Un’occasione unica per vivere l’esperienza dell’istruzione a contatto con la natura — rivela la Coldiretti — è quella che in questi giorni i bambini provenienti da tutta la Lombardia stanno facendo nel più grande agriasilo d’Italia, allestito per l’occasione nel Villaggio Coldiretti al Castello Sforzesco di Milano. Un appuntamento, questo — commenta l’associazione degli agricoltori — per informare i cittadini e i sindaci, arrivati da tutta la regione, sull’importanza di far vivere ai cittadini di domani un percorso educativo in un ambiente familiare, semplice e naturale dove giocare all'aria aperta con piante e animali e gustare merende e colazioni genuine.
Negli ultimi 10 anni — prosegue la Coldiretti — i punti di didattica in campagna, in Lombardia, sono passati da 103 a 207 e la tendenza è ancora in crescita. Nelle sole provincie di Como e Lecco, le fattorie didattiche sono 17, dieci sul ramo ovest del Lario e 7 su quello più ad est, mentre dal 2004, in tutta la regione, sono passate da 85 realtà a 159. «Le fattorie didattiche – conclude Fortunato Trezzi — sono oggi un nuovo modo di fare scuola, perché anche l’educazione nasce dalla terra».
30 Settembre 2017
Per 800 piccoli studenti di Merate arrivano gli agri-menù