ERANO “ALLEVATE A TERRA E LIBERE DI SCORRAZZARE NEL CAPANNONE” LE 50 GALLINE FATTE SPARIRE
A MARIANO COMENSE DA SEDICENTI “ANIMALISTI”
“La cosa incredibile è che i sedicenti animalisti hanno liberato le galline... già libere, ovvero allevate a terra all'interno del capannone oggetto del blitz...”.
Il retroscena è quantomeno curioso e a raccontarlo è Sergio Marra, titolare - con i fratelli Aurelio e Ferruccio – dell’Agricola Nuova Rogorina di Mariano Comense: i tre, loro malgrado sono stati vittime di un “furto” che, se non fosse classificabile come “gesto dimostrativo”, avrebbe un sapore di cronaca d'altri tempi.
I fatti, a Mariano Comense, sono ormai noti e risalgono al 5 maggio scorso: nottetempo, l’Agricola Nuova Rogorina sarebbe stata oggetto in quella data dell'incursione di attivisti dell'Alf (Animal Liberation Front), scopo della visita la “liberazione” di una cinquantina di galline fatte sparire dal capannone. L'atto è stato poi rivendicato dalla stessa Alf via internet.
La pazienza contadina e l'antico motto “la prima si perdona...” hanno convinto i tre imprenditori a non sporgere per ora nessuna denuncia.
Resta il dispiacere per un atto che la stessa Coldiretti di Como-Lecco non esita a definire “lesivo per l'immagine di un'azienda agricola che è d'esempio per il territorio: l’Agricola Nuova Rogorina, infatti, è un allevamento di riconosciuta professionalità, in cui gli animali sono custoditi rispettando tutte le regole attualmente in vigore”.
Cinquanta galline sparite, scritte sui muri, il dispiacere di veder violata la proprietà. E, in più, il comunicato su Internet che rivendica l'accaduto: “Un'azienda che non si merita assolutamente quanto accaduto – precisano il presidente e il direttore di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni – e alla quale va tutta la nostra solidarietà. Rispettiamo la decisione di non sporgere denuncia ma, nel contempo, ci preme sottolineare che simili atti non potranno essere ulteriormente tollerati.
Coldiretti ha a cuore il benessere degli animali e, attraverso la propria struttura di consulenza tecnica, offre alle imprese associate tutte le indicazioni necessarie e i consigli affinchè le leggi siano sempre rispettate e gli animali vivano in condizioni più che idonee. Non dimentichiamo, poi, che i controlli sono frequenti e che eventuali mancanze sono pesantemente sanzionate.
Come veri amici degli animali, non possiamo che dirci indignati da simili gesti, che ottengono i risultati opposti e che rischiano di far cadere nel ridicolo un argomento serio com'è, appunto, il benessere degli animali stessi: invitiamo invece i cittadini a visitare, con le loro famiglie e i bambini, le nostre aziende e fattorie didattiche per avere un'immagine reale e vera del rapporto tra l'uomo-agricoltore e gli animali che esso alleva”.
Concetto ribadito anche dagli stessi titolari dell’Agricola Nuova Rogorina: “Noi abbiamo sempre operato nel rispetto delle regole, com'è giusto che sia. Qui le galline sono allevate nel pieno rispetto delle regole. Addirittura, chi è entrato nel capannone ha potuto constatare che esse potevano scorrazzare in assoluta libertà. Mi chiedo cosa dovemmo fare, di più: forse mandarle in giro per le vie del paese?”