COMUNICAZIONE SOLO PER CHI PAGA IN CONTANTI
Il fisco sulle tracce delle spese dei contribuenti, ma con un alleggerimento per i soggetti Iva che dovranno fornire all'agenzia delle Entrate i dati dei loro clienti per transazioni superiori ai 3.600 euro. Da queste ultime comunicazioni, che sono ormai comunemente associate allo "spesometro", infatti potrebbero essere escluse quelle di cui l'amministrazione finanziaria è già in possesso. In pratica ne sarebbero escluse quelle legate alle transazioni con moneta elettronica o altro mezzo di pagamento già tracciato. In questo modo l'attenzione si sposterebbe prevalentemente sulle transazioni in contanti.
In questo modo si potrebbe quindi evitare di appesantire il lavoro di commercianti e uffici tributari con dati-fotocopia e comunicazioni doppie. La possibilità di un intervento in questo senso è stato annunciato dallo stesso direttore delle Entrate Attilio Befera, il quale ha precisato come l'Agenzia stia, appunto, «valutando di escludere la comunicazione dei dati fiscali per chi effettua gli acquisti con carte di credito e di debito che sono già tracciate, quindi conservando l'obbligo solo per chi paga in contanti».
È chiaro che questa, come altre correzioni, appaiono funzionali a ridurre l'impatto dell'obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti, in armonia con le indicazioni dell'articolo 21 del decreto legge n. 78/10 (convertito con modificazioni dalla legge n. 122), il quale ha imposto espressamente che con l'introduzione dello spesometro sia limitato «al massimo l'aggravio per i contribuenti».
Gli acquisti dei consumatori saranno registrati dal prossimo mese di maggio, in sostanza, in caso di acquisti superiori ai 3.600 euro compresivi di Iva. Si tratta dei dati appunto relativi alle transazioni con i consumatori finali, che forniscono all'amministrazione finanziaria dati che quest'ultima può "spendere" per l'accertamento sintetico, sia che venga fatto nella più propria forma dello spesometro, sia che avvenga utilizzando il redditometro.
16 Marzo 2011
COMUNICAZIONE SOLO PER CHI PAGA IN CONTANTI