Industrie e città nella nuova mappa dei nitrati:
“Accordo positivo, risposta importante dalla Regione”
“Un risultato positivo frutto dell’impegno messo in campo da Coldiretti, dalla Lombardia e dalle altre regioni d’Italia” così Fortunato Trezzi, Presidente della Coldiretti Como e Lecco commenta l’approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni dello schema di accordo per la predisposizione, entro l'anno, di uno studio sulle zone vulnerabili da nitrati e sulla definizione dei carichi inquinanti attribuibili ai diversi settori civili e produttivi (quindi non solo agricolo).
“Questa intesa è un passo determinante per salvare gli NOSTRI allevamenti e continuare ad assicurare la produzione di salumi e formaggi Made in Italy - spiega Trezzi – credo che così si vada nella giusta direzione: non c’è solo una deroga, come si limitava a chiedere qualche altra organizzazione, ma un programma completo di intervento per affrontare il problema in modo globale”. Il piano prevede infatti anche uno studio sulle zone vulnerabili e sull’impatto che hanno industrie e centri abitati, oltre all’individuazione di risorse per le aziende agricole e per il riciclo dei reflui.
“Il sostegno e l’adesione della Lombardia allo schema di accordo approvato ieri – spiega Trezzi – rappresenta la migliore risposta, rapida e concreta, alle sollecitazioni poste nella lettera che, proprio sul tema dei nitrati, il Presidente nazionale di Coldiretti Sergio Marini ha indirizzato nei giorni scorsi al Presidente lombardo Roberto Formigoni e all’assessore regionale all’agricoltura Giulio De Capitani. Credo che il risultato raggiunto – conclude Trezzi - sia un ottimo esempio di cooperazione fra istituzioni e associazioni di rappresentanza. La palla si sposta ora a Bruxelles dove tocca allo Stato italiano difendere l’accordo raggiunto”.