Siccità nei campi in riva al Lario: meno 40% il raccolto di fieno!
Non sono bastati qualche spruzzata di pioggia e qualche temporale dell’ultimo week end a cambiare lo stato delle campagne comasche alle prese con una forte siccità.
L’allarme lanciato qualche settimana fa da Coldiretti Como-Lecco non era eccessivamente allarmistico. Stimavamo una riduzione di produzione di foraggio del 30% e invece alla prova dei fatti la situazione è ancora peggio.
“Considerato il tempo – spiega Fortunato Trezzi, Presidente di Coldiretti Como-Lecco - abbiamo anticipato la raccolta del primo taglio del fieno maggengo e il risultato è stato un meno 40% di raccolto. Non ci aspettavamo un così pesante crollo del raccolto, ma la perdurante assenza di perturbazioni piovose è stata veramente decisiva.
“Questo si trasformerà – aggiunge Trezzi - in maggiori costi per le nostre imprese che avendo meno fieno in cascina, come si usa dire, dovranno acquistarlo sul mercato.
Diversificata la situazione dei pascoli montani. Gli alpeggi di alta montagna non manifestano per ora criticità, mentre i pascoli di mezza montagna, in particolare quelli dell’area dell’intelvese, già stanno soffrendo a causa della mancanza d’acqua.
Ci auguriamo che le condizioni cambino durante la stagione estiva altrimenti rischiamo di avere perdite importanti anche sul mais e sui cereali come frumento, orzo e miglio. Difficoltà ci saranno anche sugli alpeggi che nella nostra provincia sono una fonte importante per i nostri allevatori.
Insomma la speranza è che l’estate 2011 non assomigli a quelle del 2007 e del 2003, quando l’estate torrida fece addirittura strage di vitellini appena nati.
21 Maggio 2011
SICCITA’ NEI CAMPI IN RIVA AL LARIO: MENO 40% IL RACCOLTO DI FIENO!