Sostegno all’accesso al credito per le imprese - Attivato bando dalla Camera di Commercio di Como
Al fine di agevolare ed incentivare l’accesso al credito per la realizzazione degli investimenti aziendali, la Camera di commercio di Como ha recentemente approvato un bando rivolto alle imprese ubicate in provincia di Como, mentre un intervento in tal senso è stato già previsto anche dalla Camera di Commercio di Lecco (prevediamo di illustrare tale bando in occasione del prossimo numero de La Spiga).
Ecco, in sintesi, cosa bisogna sapere per accedere a tale importante iniziativa per le imprese:
Soggetti beneficiari
I potenziali beneficiari devono:
- avere sede legale e/o unità operativa nella provincia di Como;
- essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
- avere già avviato l’attività;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- non avere in corso contenzioso con gli istituti previdenziali;
- rientrare nella normativa “De Minimis” vigente in materia di Aiuti di Stato (Reg. 1535/2007 della CE del 20 dicembre 2007 in base al quale l’importo totale massimo degli aiuti di questo tipo ottenuti da una impresa non può superare, nell’arco di tre anni, i 7.500 euro.)
Interventi ammissibili
1- sostegno degli investimenti
Sono ammessi finanziamenti di importo non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 300.000,00 euro, erogati successivamente al 20 maggio 2011, avente durata compresa tra i 36 e i 60 mesi.
Finanziamenti bancari per importi superiori ai limiti massimi sopra indicati saranno ritenuti ammissibili sino alla concorrenza del limite stesso.
Le tipologie di spesa agevolabili sono le seguenti:
- acquisto/ristrutturazione di fabbricati solo se negli stessi si svolge l’attività dell’impresa o questa verrà svolta entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda
- acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali
- acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software), e per le applicazioni internet
- spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda, all’erogazione di propri servizi web su Internet, all’attivazione di procedure di commercio elettronico
- acquisizioni di marchi e brevetti
- acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione
- acquisizione di almeno il 70% di partecipazioni in aziende con attività connessa a quella dell’acquirente
- avviamento se acquisito a titolo oneroso
- acquisti di automezzi per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa
- spese per consulenze specialistiche riferiti ai programmi di investimenti oggetto dell’agevolazione
- istallazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza, ecc
- acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale.
Sono ritenute ammissibili anche le spese sostenute nei due mesi che precedono l’erogazione del finanziamento quando strettamente correlate al piano dell’investimento. Sono ammissibili i piani di investimenti comportanti spese sostenute entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento, regolarmente annotate nella contabilità aziendale ed al netto di IVA e di altre imposte e tasse.
Per partecipare all’iniziativa le imprese devono:
1. stipulare un finanziamento bancario con una banca partecipante all’iniziativa successivamente al 20 maggio 2011, avente durata non inferiore a 36 mesi e garantito da un consorzio fidi;
2. consegnare al confidi garante la domanda di contributo, con allegata marca da bollo da euro 14,62;.
3. rendicontare al consorzio garante, entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento e comunque non oltre il 31 gennaio 2012 la realizzazione del piano di investimenti realizzati (allegando copia delle fatture degli investimenti sostenuti).
Il contributo erogabile all’azienda sarà pari al 4% dell’importo del finanziamento bancario erogato, sino ad un importo massimo dello stesso pari a 300.000.
2- interventi a sostegno dei processi di riequilibrio finanziario
Sono ammessi finanziamenti di importo non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 100.000,00 euro e di durata compresa tra 36 e 60 mesi.
Finanziamenti bancari per importi superiori ai limiti massimi sopra indicati saranno ritenuti ammissibili sino alla concorrenza del limite stesso.
Possono beneficiare del contributo camerale le imprese che, con la garanzia del consorzio. assumano uno specifico finanziamento bancario -erogato da un Istituto di Credito aderente alla
iniziativa camerale - successivamente al 20 maggio 2010, e specificatamente destinato a sostenere e supportare operazioni di riequilibrio e il consolidamento delle proprie esposizioni finanziarie nonché operazioni finalizzate alla ricostituzione di liquidità.
Per partecipare a questa specifica iniziativa le imprese devono:
1. stipulare, successivamente al 20 maggio 2011, un finanziamento bancario avente durata compresa tra i 36 e i 60 mesi e garantito da un consorzio fidi;
2. rendicontare al confidi garante la realizzazione del piano di riqualificazione della struttura finanziaria.
3- interventi a sostegno all’accesso alla “moratoria dei crediti bancari”
Possono beneficiare dell’iniziativa le imprese che, con la garanzia di un confidi accedano alla “moratoria dei crediti bancari” prevista dall’ ”Accordo per il credito alle piccole e medie imprese”, valevole fino al 31 luglio 2011.
Il finanziamento bancario oggetto di “moratoria” non potrà essere inferiore a 10.000 euro o superiore a 300.000 euro.
Finanziamenti bancari per importi superiori al limite massimo indicato saranno ritenuti ammissibili sino alla concorrenza del limite stesso.
Per partecipare a questa specifica iniziativa le imprese devono:
1. avere stipulato, successivamente al 1° gennaio 2011, un accordo per la “moratoria dei crediti bancari” in conformità a quanto definito e disposto nei citati accordi tra le parti sociali;
2. avere ottenuto dalla banca l’ammissibilità alla sospensione e dal confidi esplicito assenso al prolungamento della garanzia precedentemente concessa e in essere a sostegno del finanziamento oggetto di “moratoria”.
Relativamente all’iniziativa della moratoria dei crediti bancari, ricordiamo che:
a) fino al 31 luglio 2011 le imprese potranno richiedere la sospensione dei pagamenti per i finanziamenti che non ne abbiano già beneficiato;
b) le imprese che ne abbiano beneficiato e che hanno ripreso o siano in procinto di riprendere il pagamento delle rate secondo il piano di ammortamento originario possono richiedere l'allungamento se durante il periodo di sospensione hanno pagato con regolarità la quota interessi. L'impresa potrà richiedere l'allungamento solo al termine del periodo di sospensione ed entro sei mesi dallo stesso termine.
c) possono effettuare la domanda di sospensione le imprese classificate dalla banca “in bonis” e che al momento della presentazione della domanda per l’attivazione della sospensione non hanno posizioni classificate come “ristrutturate” o “in sofferenza” ovvero procedure esecutive in corso.
In nostri uffici sono a completa disposizione per ogni informazione necessaria e per la predisposizione delle richieste di finanziamento sopra descritte.