COMO-LECCO – Termometro a picco e la “dieta che arriva dalle campagne”, con i suoi rimedi più antichi, può essere un valido antidoto al freddo che imperversa in ogni angolo delle due province, con il termometro che nei prossimi giorni continuerà a scendere sottozero anche in pianura, con nevicate diffuse. Non solo: si avvicina proprio in questo periodo il picco stagionale dell’influenza, che ha già messo a letto 2,8 milioni di italiani ed è importante contrastare, oltre che con le opportune cure, anche con qualche accorgimento di lontana memoria.
“Gli esempi non mancano” sottolinea il presidente di Coldiretti Donne Impresa e Associazione AgriMercato Francesca Biffi. “Se contro mal di gola si consiglia di fare gargarismi con succo di due limoni diluiti in mezzo bicchiere d’acqua e sale, contro il raffreddore basta tagliare un limone in due, versarne un po’ di succo nel palmo della mano e aspirarlo. La fastidiosa tosse può essere sedata bevendo il succo di un limone con un cucchiaio di miele. Anche gli agrumi sono preziosi, e un tempo rappresentavano una produzione di rilievo del territorio di Lario e Ceresio, tanto che nel Seicento erano addirittura esportati in tutta Europa”.
Sono quasi 90mila i lombardi colpiti dall’influenza nella terza settimana di gennaio, mentre il conto totale degli italiani ammalati raggiunge i 2,8 milioni dall’inizio della sorveglianza ad ottobre. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti Lombardia su dati del Ministero della Salute in occasione del primo “Vitamina Day” con i rimedi contadini per combattere in modo naturale i malanni di stagione, in corso al mercato agricolo coperto di Porta Romana a Milano.
Nella terza settimana del 2019 in Lombardia la fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a circa 20,29 casi per mille assistiti, mentre nella fascia 5-14 anni l’incidenza è di 8,95 casi per mille assistiti, nei giovani adulti è di 9,09 e negli anziani di circa 3,89 casi per mille assistiti.
Altrettanto fondamentale è assumere verdure ricche di vitamina “A” come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente, perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo.
E’ provato che una corretta dieta a base di vitamina C e sali minerali sia una validissima alleata contro le malattie da raffreddamento e non c’è dubbio che l’alto contenuto di questa vitamina negli agrumi, ma anche nei kiwi, ha un effetto benefico contro le scorie (radicali liberi) che “annientano” l’organismo e che sono prodotte, proprio dal nostro corpo, in grandi quantità soprattutto nel periodo invernale.
“Invece di abusare di sostanze multivitaminiche che vanno tanto di moda oggi, è meglio preferire gli agrumi e tutta la frutta e verdura di stagione, preparando spremute e centrifugati, che il nostro territorio ci offre in questo momento con benefici per il portafogli e il palato” aggiunge il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi. “Importante è sempre la provenienza, preferire il prodotto vero Made in Italy per essere sicuri di ciò che portiamo in tavola. Nei nostri mercati di Campagna Amica si possono trovare tutti i prodotti di stagione per un’ottima dieta antigelo”.
Inoltre, va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui una buona dose di carne nella dieta non può fare che fare bene.